Sono stata bocciata
l'anno scorso.
Ho cambiato scuola e
la cosa non mi è dispiaciuta affatto. Tutt'altro.
Mi sono lasciata
alle spalle i professori e i compagni con cui condividevo la classe da 4 anni.
4 anni e mai, una sola volta, mi sono minimamente sentita legata a uno di loro.
Ora non li sento
più, né per telefono, né per chat. Come se non fossero mai esistiti.
Mi sono isolata al
punto da rifiutare qualunque contatto. Non so perché. Sono
semplicemente un'asociale del cazzo, ecco cosa sono.
In classe ho
sempre allontanato da me tutti quanti.
C'era un ragazzo
Marco, ricordo che mi avevo chiesto più di una volta di andare al cinema
insieme. Mai accettato. Dario che mi invitava alle feste nel weekend; Giacomo
mi chiamava al suo compleanno. E alla fine si sono stancati dei miei rifiuti e
hanno smesso di chiamarmi.
Non ho mai
incontrato nessuno di loro al di fuori delle mura della scuola.
Cavolo, mi sembra di
ricordare un'altra vita, è come se fossero passati secoli dall'ultima volta che
ho messo piede nel mio vecchio liceo.
Ora sono nella nuova
scuola. Non capita a tutti la possibilità di ricominciare da zero. Io l'ho
avuta. Posso essere chi voglio ora, nessuno mi conosce.
Cerco di tenermi
meglio, vestendomi con più cura, cerco di mostrarmi sorridente e sicura di me,
parlo e rido spesso: sto recitando, e spero solo di farlo bene.
Era
partita bene la cosa... Già il primo giorno di scuola ero uscita a pranzare con
alcuni dei miei nuovi compagni. Nella vecchia scuola, in 4 anni non ero mai
uscita con nessuno, e qui, il primo giorno, mi ritrovo al Mc con dei nuovi
amici. Da non crederci.

Basta
fingere un sorriso e piaci alla gente, devo annotarlo.
Ma
sto già rovinando tutto. Cazzo, cazzo, cazzo. Perché lo faccio maledizione?
Dio, perché amo rovinarmi la vita?
Sono
a casa da tanto, tanto, tempo. Sono ammalata, non voglio tornare a lezione.
Ammalata tra virgolette. Fingo di stare male per non dover tornare a scuola. È
come se volessi rimanermene chiusa in questa dannata stanza per tutta la vita.
Ho paura, non so di che cosa. Le cose stavano andando così bene… Piacevo ai
professori e ai miei compagni, perché sto cercando di nuovo di isolarmi? Non lo
so, non lo so perché lo faccio. Ora sono indietrissimo con le verifiche, e non
sento i miei compagni dalla settimana scorsa.
Vorrei
solamente avere qualche amico, ma cerco a livello inconscio la solitudine.
Non
mi capisco.